Una ricetta perfetta per l’estate: insalata d’orzo con verdure


Una volta mi è capitato di leggere che i gladiatori romani venivano chiamati anche Hordearii, ovvero Uomini d’Orzo. Che strano, perché legare l’immagine di un uomo così virile a un cereale? Nell’antica Roma, però, prima di un combattimento, i gladiatori erano soliti consumare questo cereale perché credevano che desse loro più forza rispetto a qualsiasi altro alimento.
E a me piace mangiarlo soprattutto d’estate, quando fa caldo e voglio qualcosa che mi dia energia fino a sera. All’insalata di orzo con verdure, infatti, ho subito pensato per il pranzo della scorsa settimana con i nostri partner d’oltre oceano. Vi riporto di seguito la mia ricetta.

Ingredienti (per quattro persone):
250 g di chicchi di orzo
200 g di pisellini
200 g di fagiolini
2 zucchine
1/2 peperone rosso
2 carote
Olio evo
Sale e pepe q.b.
Basilico fresco

Ho lasciato in ammollo i chicchi di orzo per circa 12 ore, dopodiché ho portato ad ebollizione l’acqua leggermente salata e lessato l’orzo per circa 30 minuti.
Ho tagliato poi le verdure a piccoli quadratini; in una casseruola ho messo l’olio d’oliva, e poi tutte le verdure, e fatte saltare a fiamma per qualche minuto. Ho salato, aggiunto un bicchiere di acqua e lasciato cuocere per altri 10 minuti con un coperchio.
Una volte che le verdure si sono raffreddate ho unito il tutto. Un filo d’olio, un po’ di sale e pepe, ho aromatizzato il tutto con del timo e del rosmarino tritati…e via!

Il consiglio
Se è un piatto che vi piace molto, divertitevi a giocare con le verdure. Molto buona è anche la versione con cetrioli e peperoni, molto estiva e che potete servire in simpatici vasetti…pratici e comodi anche per un pic-nic all’aria aperta!

4 Commenti

Mario Miotto
Reply 10 agosto 2015

Proverò senz'altro la ricetta xche mi piace cucinare e xche dispongo delle verdure super biologiche del mio orto. Ma sentite questa in fatto di orzo e di uomini; me la riferiva anni fa il compianto prof Bortolami. In passato in Veneto c'era l'espressione dialettale "non me orso de..." equivalente all'italiano "non ho coraggio di. .." o "non ho l'animo di. ..". Tutto è legato agli usi medievali di dare forza e coraggio (così si credeva) ai cavalli prima di un torneo o una battaglia

    Chiara Rossetto
    Reply 19 agosto 2015

    Ciao Mario!Grazie mille per questo aneddoto sull'orzo...
    I chicchi sono la mia passione, quindi sono ben accette anche altre curiosità sui cerali!

florinda
Reply 10 agosto 2015

ma che meraviglia!!!! anche il blog ora!!! provo senz'altro la ricetta ... ti farò sapere cosa ne pensa la family e grazie per la sfiziosa idea.

    Chiara Rossetto
    Reply 19 agosto 2015

    Ciao Florinda!Allora aspettiamo di sapere cosa ne pensa la family... :)

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