Il recupero di una tradizione: il cucchiaino d’argento


cucchiaino dargento

I cucchiaini d’argento sono testimoni di un fascino secolare, le cui radici si intrecciano con le principali case reali d’Europa. Sapete ad esempio che la tradizione di regalare un cucchiaino d’argento in occasione dei battesimi è un simbolo di buon auspicio? Un regalo per vere principesse e principi.

Non solo fortuna, ma anche un pizzico di magia: nel Medioevo si attribuivano infatti all’argento proprietà magiche e la capacità di tener lontani gli spiriti maligni.
Il cucchiaio d’argento era considerato un oggetto di prestigio, che andava conservato con cura e sfoggiato in occasione di banchetti. Le signore erano solite portare il proprio cucchiaio d’argento ovunque andassero. Usanza con un duplice risvolto: l’argento è un ottimo disinfettante e antibatterico e, soprattutto in viaggio, è fondamentale da portare con sé.

Le posate d’argento raccontano storie, storie fatte di tradizioni, di momenti e di condivisione. Come al tempo delle nostre nonne: la domenica era un giorno speciale, in cui tutti si riunivano alla stessa tavola dopo le fatiche della settimana. Era il momento in cui le nonne riaprivano il cassetto e con cura prendevano le posate d’argento per portare a tavola quel tocco in più, un po’ di magia per rendere ogni domenica un giorno speciale.

E la tradizione è giunta fino ai giorni nostri, tanto che ancora oggi si è soliti regalare un cucchiaino d’argento a un bebè appena nato. Il cucchiaino d’argento ha seguito il passo dei cambi generazionali, infatti diversi simboli accompagnano il nome e la data di nascita del bambino: dall’automobile per i bebè degli Anni Cinquanta al trenino per i figli degli Anni Settanta, fino all’aeroplano per i bimbi del nuovo millennio. Tutti a simboleggiare l’augurio di un buon viaggio! Ma quello che preferisco io sono i cucchiaini d’argento con le iniziali.

Da sempre ho avuto una forte passione per una delle espressioni più nobili dell’artigianalità. Ecco come è nato il mio nuovo progetto de “I cucchiaini di Chiara”, che vuole ulteriormente valorizzare le posate d’argento, trasformandole da semplici accessori a protagonisti e testimoni di questo fascino secolare.

Perché? L’argenteria è una tradizione quanto mai attuale soprattutto al giorno d’oggi, il recupero dei materiali e delle tradizioni è fondamentale e si scontra con l’utilizzo dei prodotti usa e getta: aprire il cassetto dell’argenteria rappresenta una coccola non solo per noi, ma anche per il pianeta.

Inoltre, il cibo è sempre più esperienza e non solo la soddisfazione di un bisogno primordiale, è quindi sempre più importante esprimere la propria passione, intesa come momento di personalizzazione, creatività e convivialità.

Questa passione troverà espressione tangibile nei miei cucchiaini d’argento “Un Tocco di Rossetto”, in stile Giorgio I, che sono sinonimo di eleganza dello stile inglese settecentesco. La collezione rappresenta l’emblema di purezza e genuinità, testimone di una sobrietà che vince il tempo.

I cucchiaini d'argento

1 Commenti

Maria Gabriella Borrelli
Reply 9 aprile 2017

Ciao, piacere di conoscerti! Ero in cerca di cucchiaini d'argento per il battesimo della mia Eleonora ed ho letto questo Blog. Potresti dirmi i prezzi, me ne servirebbero circa 20. Grazie e Buona Domenica delle Palme

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