Molino Rossetto premiata a Save the Brand 2017: il mio racconto


Chiara Rossetto Save the Brand

Esattamente una settimana fa, trascorrevo un martedì diverso dal solito. Ho, infatti, avuto l’onore di partecipare, a Milano, all’evento Save the Brand e vedere Molino Rossetto premiata come azienda ad alto potenziale nel settore del cibo Made in Italy.

Save the Brand è un evento organizzato da alcune community del web che si occupano di economia, finanza, legalità e imprenditorialità italiana. Ogni anno commissionano una ricerca su oltre 1000 piccole-medie imprese italiane dei tre settori più importanti per il Made in Italy: cibo, moda e arredamento.

Quest’anno anche Molino Rossetto è stato inserita in questa ricerca, vincendo, con nostra grande gioia, il premio Sostenibilità e Attenzione alla Salute, questo grazie alla qualità delle materie prime utilizzate nei prodotti e all’attenzione posta sulla sostenibilità di tutto il ciclo produttivo.

Da ben 7 generazioni il nostro Molino si dedica alla produzione di farine di alta qualità e pone una particolare attenzione anche alla sostenibilità ambientale utilizzando energia pulita per la produzione e preferendo imballaggi eco-compatibili per ridurre l’impatto ambientale.

Sono davvero soddisfatta di questo premio, perché riconosce l’impegno che io e la mia famiglia abbiamo sempre riposto nel prenderci cura del nostro Molino facendo attenzione ai bisogni di tutti: da chi ci sceglie ogni giorno nei supermercati fino alla comunità in cui viviamo.

Per questo premio, devo ringraziare tutti i miei collaboratori e le persone a me care, senza di loro non sarei mai riuscita a raggiungere questi traguardi.

Il Molino, come dico sempre, è la mia famiglia e una delle mie più grandi passioni: condividere queste soddisfazioni con tutti voi che mi leggete mi riempie il cuore di gioia.

La nostra passione è sempre stata la nostra forza e ci ha permesso sia di arrivare a questi risultati che di sognare ogni giorno con grandi progetti per il futuro.

Sostenibilità e Attenzione alla Salute - Molino Rossetto

UN-TOCCO-DI-ROSSETTO_IMG-1140X678_SAVE-THE-BRAND_1

UN-TOCCO-DI-ROSSETTO_IMG-1140X678_SAVE-THE-BRAND_2

UN-TOCCO-DI-ROSSETTO_IMG-1140X678_SAVE-THE-BRAND_3

UN-TOCCO-DI-ROSSETTO_IMG-1140X678_SAVE-THE-BRAND_4 2

UN-TOCCO-DI-ROSSETTO_IMG-1140X678_SAVE-THE-BRAND_5

6 Commenti

Marina Miotto
Reply 10 dicembre 2017

Brava Chiara, il tuo messaggio è pieno d'amore e semplicità: perle di ottimismo in questo mondo travagliato dal dolore.

    Chiara Rossetto
    Reply 11 dicembre 2017

    Grazie mille Marina!
    Con l'occasione le faccio tanti auguri di buone feste!
    Continui a seguire il mio blog!
    Chiara Rossetto

Mariolina Mannone
Reply 10 dicembre 2017

Complimenti Chiara,premio ben meritato,uso le vostre farine e i preparati da tempo,tutto ottimo,si sente che la qualità non è cosa da poco!stamattina fatta colazione coi waffle ,accompagnati con yogurt e frutti di bosco,una squisitezza!fa piacere vedere una grande azienda che ricerca qualita' e non speculazione!

    Chiara Rossetto
    Reply 11 dicembre 2017

    Buonasera Mariolina,
    grazie mille per i complimenti!
    Fa davvero molto piacere sapere che i nostri prodotti sono molto apprezzati!
    Continui a seguire il mio blog...e tanti auguri di buone feste!
    Chiara Rossetto

Flavio
Reply 21 gennaio 2018

Gentilissima Chiara
Mi unisco ai complimenti,
utilizzo i vostri prodotti da tempo con soddisfazione.
Che peccato però non aver ottenuto risposta a questo messaggio, e dire che ho anche perso la scommesse con mio figlio.
In data 8 gennaio ho inviato questo messaggio al Servizio Clienti, ma purtroppo è mancata la risposta.
Con stima
Flavio Prazzoli

Il tuo messaggio è stato spedito con successo.

Messaggio: Buongiorno e Buon Anno,
scusate se vi disturbo, ma avendo deciso di utilizzare solo i Vostri prodotti ho bisogno di alcune informazioni tecniche,in particolare inerenti la forza della farina ed il grado di assorbimento di liquidi.
Dai rinfreschi della pasta madre e dalla preparazione di grandi lievitati (quest'anno i sono divertito a fare un pò di pandori e panettoni) ho notato qualcosa di strano sul comportamento delle farine così ho provato a fare un "test" di assorbimento con le 4 farine che utilizzo e precisamente la Zero per pane (da 1 kg) la Manitoba, la W330 e la W 400 .
la mia prova ha sancito che la farina che assorbe maggior acqua è stranamente la Zero per Pane (che ha un W 260-280) seguita dalla W 400,W330,ed infine la Manitoba, queste ultime però differenze minime ,inferiori a quanto si potrebbe pensare .
Dopo un'ora di autolisi la situazione non è cambiata è peggiorato l'impasto della Manitoba essendo diventato molto "appicchicoso".
Visto così avrei dovuto utilizzare la Zero per pane ,anzichè come consigliato da tutti la manitoba o comunque farine di forza.
RingraziandoVi per la gentile rispsosta porgo cordiali saluti
Flavio Prazzoli

Riferimento ordine: -

Prodotto:

File allegato: -

    Chiara Rossetto
    Reply 22 gennaio 2018

    Gentile Flavio,
    prima di tutto, la ringrazio per i complimenti!
    Per quanto riguarda la sua email, le posso confermare che l'abbiamo ricevuta ed è stata inoltrata all'ufficio competente che provvederà quanto prima a darle una risposta.
    Saluti e continui a seguire il mio blog!

    Chiara Rossetto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono indicati da *