Le Frittelle veneziane: la mia ricetta


ricetta frittelle veneziane

 

Maschere, spettacoli e cortei a tema: questi sono i simboli del periodo di Carnevale. Una delle città che ha più a cuore questa festa è Venezia. È una città che sento molto vicina e che amo visitare anche durante questi giorni ricchi di maschere ed eventi.

La festa del Carnevale è celebrata in questa città sin dai tempi della Repubblica di Venezia e oggi è diventata un’occasione che riempie le calli di turisti e costumi di vario tipo: dai più attuali a quelli più antichi in stile vittoriano e rococò. Insieme alle maschere e agli eventi, Venezia e il suo Carnevale sono famosi anche per i deliziosi dolci che vengono preparati proprio in questo periodo, soprattutto le frittelle (in dialetto,  fritole) veneziane e le chiacchere (in dialetto, cróstoli).

Già nel lontano 1700, le frittelle furono elette cibo nazionale della Repubblica di Venezia. In quel secolo erano preparate dai fritolari per strada e servite calde agli avventori. La tradizione dei fritolari sparì circa un secolo più tardi ma le frittelle sono rimaste simbolo del Carnevale veneziano fino ad oggi.

Nel periodo carnevalesco mi piace preparare questo delizioso dolce della tradizione a casa. Se volete fare lo stesso vi consiglio di provarlo con questa facile ricetta per delle deliziose frittelle veneziane.

 

Ingredienti

400 g di farina tipo 0

1 cucchiaio di zucchero

2 uova

circa 1 bicchiere di latte

1 bicchierino di rhum

30 g di lievito di birra

sale

olio di arachide per friggere

zucchero semolato o a velo

 

Procedimento

Sbriciolate il lievito in una tazza e diluitelo con 3 cucchiai di acqua tiepida. Setacciate la farina in una ciotola e mescolatela con lo zucchero e un pizzico di sale.

Disponete la farina a fontana e incorporatevi le uova, il rhum e il lievito diluito. Mescolate gli ingredienti, aggiungendo tanto latte, appena tiepido, quanto ne serve per avere una pastella densa.

Coprite la ciotola con un coperchio e mettete il composto a lievitare in un luogo tiepido fino a quando il suo volume non sarà raddoppiato.

Mettete sul fuoco una padella con olio molto abbondante in modo che le frittelle vi galleggino dentro, e quando sarà ben caldo, versatevi l’impasto a cucchiaiate.

Quando le frittelle avranno assunto un colore piuttosto scuro, toglietele dal fuoco, asciugate l’olio in eccesso e spolveratele con lo zucchero a velo.

 

Il mio consiglio

Servite le frittelle quando sono ancora tiepide, come facevano gli antichi fritoleri, per assaporarle nella loro condizione ottimale.

In alternativa, se avete poco tempo, potete trovare degli ottimi sostituti alla ricetta che vi ho suggerito nel preparato per frittelle con crema oppure in quello senza glutine.

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