L’arte dell’ospitalità: il brunch tra amici


L'arte dell'ospitalità - il brunch tra amici

Si dice che la parola brunch sia entrata nell’uso comune verso la fine dell’800 e veniva utilizzata per definire un’occasione alternativa al pranzo domenicale: era più leggero e iniziava a metà mattina piuttosto che all’ora di pranzo. Oggi il brunch è proprio un incontro tra colazione e pranzo, inizia in tarda mattinata e può continuare fino al primo pomeriggio ed è un’occasione perfetta per condividere del tempo con i nostri amici in una lenta giornata domenicale.

Volete scoprire i miei accorgimenti quando ne allestisco uno? Ve li racconto qui.

 

Dare il benvenuto

La prima regola è mettere a proprio agio gli ospiti. Per questo, mi piace preparare in un angolo del mio salotto un tavolino con qualche antipasto e delle bevande di benvenuto. Credo sia importante designare uno spazio dove gli ospiti possano riunirsi e iniziare a chiacchierare prima di sedersi a tavola, rende l’inizio delle conversazioni più semplice.

 

Allestire la tavola

Per la tavola principale preferisco mantenere l’allestimento piuttosto semplice. Tovaglia e tovaglioli chiari, posate d’argento e dei semplici centrotavola con dei fiori, magari delle viole o dei piccoli ciclamini, per dare un tocco di colore. La tavola, in questa occasione, non è l’unica protagonista ma un importante completamento per una giornata da prendere innanzitutto con calma, in compagnia dei propri amici.

 

Pensare al menu

Infine, il menu è un po’ diverso da quello di un semplice pranzo. Un brunch richiede un menu con pietanze dolci e salate, dopotutto deve ricordare una colazione e un pranzo allo stesso momento. Per questo, mi piace preparare tante piccole alternative come panini dolci e salati, opzioni più salutari con abbinamenti di frutta e yogurt, piatti freddi di verdura e i protagonisti di ogni brunch: i pancake. Mi piace servirli tiepidi accompagnati da marmellata o sciroppo d’acero.

 

Organizzare un brunch, dedicarsi agli amici, rallentare i ritmi e assaporare il tempo, ci sono due parole che descrivono tutto questo: slow life, letteralmente vita lenta. Slow life non significa soltanto rallentare ma anche recuperare, respirare, fermarsi e assaporare la vita.
Un modo per farlo è ospitare degli amici a casa e passare con loro un paio d’ore spensierate.
E voi avete mai partecipato a un brunch? Come allestite la vostra casa per questa occasione?

Il mio consiglio:

La ricetta per preparare i pancake è molto semplice ma per rendere la preparazione del brunch ancora più facile, vi consiglio di provare il preparato CUOREdi a cui aggiungere solo latte e uova freschi, così da poterli cucinare proprio all’ultimo momento.

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