Che cos’è il quarto pasto?


Quarto pasto Molino Rossetto

 

 

Qualche giorno fa’ leggevo gli ultimi report stilati da Waitrose, una delle più famose catene di supermercati inglesi, che parlano delle nuove abitudini alimentari delle persone. In uno di questi report, che vi consiglio di leggere se siete interessati a scoprire le abitudini dei nostri vicini inglesi, era segnalata un’usanza che all’estero è sempre più diffusa e che probabilmente sta giungendo anche in Italia: il quarto pasto.

 

Fin da piccoli, siamo stati abituati a pensare alla nostra giornata divisa in tre pasti principali (colazione, pranzo e cena) intervallati da due spuntini leggeri. Sempre più spesso, però, le diverse abitudine imposte dal lavoro e dallo sport, vedono la necessità di introdurre un altro pasto nella nostra routine. Non si tratta di ingordigia, ma di evitare di privarsi del cibo di cui si ha veramente bisogno. Un esempio semplice, ma che probabilmente sarà capitato anche a voi, è lo spuntino prima dell’attività fisica serale (che sia un’ora in palestra o una bella camminata) che si trasforma in una pre-cena leggera ma ricca per avere tutte le energie che servono per affrontare una sessione di sport. Se vi è capitato almeno una volta, sappiate che, senza accorgervene, avete fatto un quarto pasto!

 

A me capita, a volte, di fare un quarto pasto prima di coricarmi, soprattutto se ho cenato molto presto. Preparo una bella tisana o un infuso rilassante e lo accompagno a un toast dolce o a una buona fetta di torta. Per quarto pasto, quindi, si intente uno snack ricco e sano oppure un dolcetto goloso che ci tolga un po’ quel languorino che si fa sentire durante la giornata. All’inizio ero scettica ma poi, pensandoci, è un’ottima soluzione per saziarci quando abbiamo fame senza arrivare ai pasti “tradizionali” talmente affamati da voler mangiare qualsiasi cosa troviamo a tavola. La cosa migliore, quindi, è ascoltare il proprio corpo e interpretare i messaggi che ci manda. Il quarto pasto non è un modo per calmare la fame nervosa o per noia, serve a dare energia al corpo quando ne ha più bisogno, recuperandola dal cibo che mangiamo.

 

Il mio consiglio è di iniziare provando un quarto pasto leggero. Come un brunch a base di frutta con yogurt greco, anacardi e frutta fresca, oppure una buona insalata pomeridiana per recuperare tutte le energie necessarie ad arrivare a cena. Una terza via è quello “spuntino di mezzanotte” che in tanti si saranno trovati a fare da giovani. Meglio restare leggeri, però, altrimenti sarà difficile dormire sonni tranquilli.

 

Un piccolo ringraziamento

Visto che siamo in tema di pasti e ricette, volevo ringraziare anche qui una delle donne e amiche che più mi ispira in cucina: Csaba della Zorza.

Sabato 17 novembre ha presentato il suo ultimo libro “Buone Maniere” alla Molinella ed è stato un evento davvero interessante e divertente.

Sono felice di aprire gli spazi del mio Molino a eventi come questo!

Qui potete vedere le foto dell’evento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono indicati da *